Benedetto XVI lascia il pontificato

Benedetto XVI lascia il pontificato

Il Papa lascia il pontificato dal 28 febbraio.

Lo ha annunciato personalmente, in latino, durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto. Il concistoro ha riguardato anche la canonizzazione di Laura Montoya e Maria Guadalupe Garcia.

Proprio mentre Antonio Primaldo e gli altri martiri di Otranto, vittime dei Turchi nel 1480, saranno canonizzati il 12 maggio del 2013, il clamoroso annuncio di Benedetto XVI.

 «Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino». 

 

Joseph Ratzinger – Benedetto XVI, 265° pontefice di Roma, nono successore tedesco di Pietro, figlio di un poliziotto e di una cuoca, è nato a Marktl am Inn, il 16 aprile 1927.

Fine teologo, uomo timido dotato di grande capacità di ascolto, maestro nel predicare in modo accessibile anche sui temi più complessi, in quasi otto anni da papa ha incontrato milioni di persone, ha compiuto decine di viaggi internazionali e in Italia, ha scritto varie encicliche per dire che l’amore e la speranza non sono qualcosa ma qualcuno, cioè Cristo, e per rinnovare la dottrina sociale della Chiesa. Ha scritto il Gesù di Nazareth in più volumi, per mostrare che la fede non è un elenco di proibizioni ma un rapporto di amicizia con il Dio fatto uomo. Ha posto i temi della povertà e dell’Africa, dei giovani, dell’ecumenismo e dell’annuncio della fede al mondo secolarizzato al centro del proprio regno. Ha lottato energicamente contro la pedofilia del clero, imponendo una inversione di rotta nella coscienza, nelle norme e negli atteggiamenti della Chiesa nei confronti dei preti pedofili.

Trascorsa l’adolescenza a Traunstein, negli ultimi mesi della seconda guerra mondiale è stato arruolato nei servizi ausiliari antiaerei, mentre era iscritto d’ufficio alla Gioventù hitleriana. Prete dal 29 giugno 1951, addottorato in teologia con una tesi su sant’Agostino e abilitato alla docenza con una su san Bonaventura, è stato docente a Frisinga, Bonn, Muenster, Tubinga e Ratisbona. È stato esperto al Concilio Vaticano II. Nel ’77 Paolo VI lo ha nominato arcivescovo di Monaco e il 27 giugno lo ha creato cardinale. Il suo motto episcopale è stato «Collaboratore della verità». Ha partecipato ai conclavi che nel ’78  hanno eletto papa Luciani e papa Wojtyla. Nell’81 Giovanni Paolo II lo ha nominato prefetto della Congregazione per la dottrina della fede. È stato presidente della commissione per la preparazione del Catechismo della Chiesa cattolica, vice decano e poi decano dei cardinali. È stato eletto papa il 19 aprile del 2005, al quarto scrutinio.

Numerosissime le sue pubblicazioni prima dell’elezione, ma anche da papa ha coltivato il dono della scrittura, innovando la comunicazione papale, in particolare con la lettera agli irlandesi sullo scandalo della pedofilia, e con quella ai vescovi sul caso del vescovo lefebvriano negazionista Williamson. È sbarcato anche sui social network, con un profilo Twitter. Tra i suoi documenti anche due Motu proprio del 2007: uno per ripristinare la maggioranza dei due terzi per l’elezione di un pontefice e l’altro, il Summorum Pontificum, che ha liberalizzato la messa in latino. La lettera ai cinesi del 2009 non ha dato alla lunga i risultati sperati nei rapporti con Pechino, che resta una criticità della Santa Sede.

Ora, a sorpresa, la sua decisione di lasciare il Pontificato.

[da Vatican Insider – La Stampa dell’11 febbraio 2013]

Settimana di Preghiera per l’unità dei Cristiani

Settimana di Preghiera per l'unità dei Cristiani

Le quattro Parrocchie di Chivasso, la Chiesa ortodossa rumena e la Comunità Valdese si trovano insieme per una preghiera ecumenica: Domenica 20 Gennaio alle ore 19, presso la Parrocchia Madonna del Rosario.

Con interventi di Alga Barbacini (diacona), p. Stefano Campana (Frati Cappuccini), p. Nicola Vasilescu (Chiesa ortodossa di Chivasso).

 

Rivolgiamo un caldo invito ai fedeli della nostra Parrocchia Madonna di Loreto a essere presenti a un momento significativo del cammino comunitario di fede.

Preparazione al Natale 2012

Preparazione al Natale 2012

In preparazione al Natale, nella nostra parrocchia si svolgeranno due incontri:

  • Mercoledì 12 Dicembre 2012 ore 21 Salone del Convento “Per vigilare, guarda con fiducia dentro di te” (fr. Luca Isella)
  • Mercoledì 19 Dicembre 2012 ore 21 Salone del Convento “L’umanità di Gesù: realtà tutta da scoprire” (fr. Stefano Campana)

Nei giorni precedenti il Natale i Sacerdoti sono disponibili per le Confessioni, nell’orario di apertura della Chiesa.

I perchè della fede

I perchè della fede

Siamo sollecitati da molti “perché” sulla fede; ma non sono soltanto circa la fede, sono i perchè del nostro essere uomini, i perchè sulla nostra vita: “Quante strade deve percorrere un uomo prima di essere chiamato uomo?” (B. Dylan).

Per quanto il mistero dell’uomo non sia mai del tutto decifrabile, qualche risposta ai nostri perchè sull’uomo e sulla sua dimensione profonda c’è; occorre stare attenti e nutrire interesse perchè “la risposta, amico mio, sta soffiando nel vento”.

Le citazioni di B. Dylan vogliono ricordare la nascita della sua famosa canzone «Blowin’ in the wind» (cinquant’anni fa: 1962) e vengono ancora a proposito anche dopo tanti anni. Il bello è che sia sempre in ricerca.

Vorremmo che l’opportunità di trovarci assieme per tentare di rispondere ai nostri “perché” fosse condivisa e partecipata da tanti: giovani o anziani, credenti o quasi credenti, impegnati o anonimi.

Dove si svolgono gli incontri…

Gli incontri si svolgeranno in una bella cascina sui colli astigiani, presso Albugnano: orizzonti aperti e pittoreschi. Una comunità di laici e religiosi vi pratica una forma “sui generis” di agriturismo, quella di nutrire lo spirito oltrechè i corpi.

La giornata tipo…

9:00 Arrivo e caffè

10:00 Riflessione del relatore. Spazio di chiarificazione e condivisione

13:00 Pranzo e… due chiacchiere sull’aia

16:00 Celebrazione Eucaristia

17:00 Partenza

Non c’è da portare nulla per il vitto; la cascina garantisce un pasto fraterno, ma abbi la cortesia di prenotare.

Calendario degli appuntamenti

  • 11 novembre: Il cristianesimo è credere in Gesù. Rischio di prevaricazione dei cosiddetti “dogmi”. Relatore fra Ferruccio Bortolozzo.
  • 2 dicembre: Anche Gesù, come noi, ha vissuto la fatica dell’essere uomo. Relatore fra Stefano Campana.
  • 10 febbraio: La corporeità ci appesantisce e ci frena: ha ragione Platone? Relatore fra Ferruccio Bortolozzo.
  • 14 aprile: Il prossimo è morto!? Relatore fra Stefano Campana
  • 9 giugno: “Il presente non basta a nessuno” (Mazzolari). Una rivisitazione delle cose ultime. Relatore fra Stefano Campana.

Anno della Fede a Chivasso

Anno della Fede a Chivasso

Le parrocchie di Chivasso in collaborazione con le ACLI, uniti nell’Anno della Fede 2012-2013, hanno programmato un ciclo di incontri di formazione per un Cristianesimo oltre i luoghi comuni.

Il calendario:Anno della fede

  • 4 dicembre 2012, ore 20,45: Teatrino Civico piazza Dalla Chiesa. Dalla religione della legge e del peccato alla religione della “Bella Notizia”. Relatore fra Stefano Campana, modera don Tonino Pacetta
  • 22 gennaio 2013, ore 20,45: teatro dell’Oratorio B.A. Carletti via dell’Asilo. “Gesù è stato ammazzato dalla religione” rapporto tra religione e fede. Relatore fra Carlo Basili, modera Giuseppe Stocco
  • 19 febbraio 2013, ore 20,45: Teatro dell’Oratorio B.A. Carletti via dell’Asilo. Gesù vero uomo; ma anche uomo nuovo. Relatore Gianfranco Pipino, modera Alma Castello
  • 12 marzo 2013, ore 20,45: Teatro dell’Oratorio B.A. Carletti via dell’Asilo. Il Dio crocifisso è un Dio debole? Relatore don Piero Bertotti, modera Gianfranco Pipino
  • 16 aprile 2013, ore 20,45: Teatro dell’Oratorio B.A. Carletti via dell’Asilo. Quello che è destinato alla morte sarà assorbito dalla vita: la resurrezione. Relatore fra Luca Isella, modera Guido Fontanella
  • 7 maggio 2013, ore 20,45: Chiesa San Giuseppe Lavoratore via Blatta. Momento Celebrativo “Pellegrini della fede”.

Commemorazione dei fratelli defunti

Commemorazione dei fratelli defunti

Durante il mese di Novembre, durante le celebrazioni vespertine del sabato sera, ricorderemo i fratelli defunti delle varie zone della parrocchia.

Giornata Missionaria

Giornata Missionaria

Nel suo messaggio il Santo Padre dice che la fede è un dono e un mistero da accogliere nel cuore e nella vita…. Ma la fede ci è data perché sia condivisa: è una luce che non deve rimanere nascosta ma illuminare tutta la casa. È il dono più importante che non possiamo tenere solo per noi stessi. Allora l’annuncio del Vangelo nei territori di missione si fa comunione fraterna di carità tra le Chiese più in difficoltà di vita e di crescita. La colletta di questa Domenica e le buste a Madonna di Loreto, Betlemme e Torassi, sono destinate alla Giornata Missionaria Mondiale.