Prima fase: 1562-1624

Nella Descrizione dei mobili e cose ritrovate dai frati nella Chiesa della Vergine di Loreto, di cui prendono possesso leggiamo che sopra il tabernacolo, tra i candelieri sta “una portela essistente avanti la Vergine indorata et argentata, una Madona sopra la tela et la strada della predetta Vergine con nostro Signore…”.1562-1624

Il dipinto ritrae la Vergine di Loreto tra gli angeli, che benedice Chivasso, venne collocato quale ancona sull’altare della nuova chiesa eretta per decreto della “Credenza cittadina” (1562) presso il deperito pilone “alle Fontane” lungo la strada diretta a Vercelli. Il dipinto ricopriva ordinariamente, quale “portela dipinta” il retrostante prezioso simulacro scolpito, di uso processionale, realizzato nel decennio successivo. Le cronache riferiscono che l’opera ripete la devota immagine della Vergine raffigurata sul pilone scomparso, allora borgo di S. Antonio abate. La devozione, risalente alla seconda metà del Quattrocento, fu forse portata a Chivasso dai frati Eremitani di S. Agostino. Di questa prima fase si osserva dunque la Vergine tra gli angeli sopra l’abitato cittadino.